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Archive for Apr 2008
Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).
Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.
Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.
La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:
- di aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,
- la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
- un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.
Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.
Massa per asse e Massa per metro corrente
Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)
(Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)
| Categoria
|
Massa per asse
in tonnnellate
|
Massa per metro corrente
in tonnellate
|
| A
|
16
|
5,0
|
| B1
|
18 |
5,0
|
| B2
|
18
|
6,4
|
| C2
|
20 |
6,4
|
| C3
|
20
|
7,2
|
| C4
|
20 |
8,0
|
| D2
|
22,5 |
6,4
|
| D3
|
22,5 |
7,2
|
| D4
|
22,5
|
8,0
|
Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.
La tricoleucemia o leucemia a cellule capellute (in inglese: hairy cell leukemia) è un tipo di leucemia linfatica cronica.
La prima conseguenza della malattia è la presenza nel sangue (ma anche nella milza, nel midollo osseo, nel fegato, e a volte nei linfonodi) di un accumulo di linfociti proliferanti che, all’osservazione microscopica, presentano delle caratteristiche propaggini filamentose del citoplasma.
Queste propaggini sono così sottili da essere simili a capelli.
La manifestazione clinica più frequente è un evidente ingrossamento della milza (splenomegalia), ma può capitare un ingrossamento del fegato (epatomegalia), una perdita di peso, astenia o una dispnea da sforzo.
La patologia colpisce maggiormente i maschi adulti.
La terapia contempla la somministrazione di interferone alfa.
Si dice di persona apolide colui che non è riconosciuto cittadino da nessuno stato.
Si diventa apolidi per origine o derivazione.
Si è apolidi per origine quando non si è mai goduto dei diritti e non si è mai stati sottoposti ai doveri di nessuno stato.
Si diventa apolidi per derivazione a causa di varie ragioni tutte conseguenti alla perdita di una pregressa cittadinanza ed alla mancanza di una contestuale acquisizione di una nuova.
Le ragioni possono essere:
- Annullamento della cittadinanza da parte dello stato per ragioni etniche, di sicurezza o altro.
- Perdita di privilegi acquisiti in precedenza (come ad esempio la cittadinanza acquisita per matrimonio).
- Rinuncia volontaria alla cittadinanza.
Tetarte (τεταρτη) è il nome con cui viene designata una moneta greca, pari ad 1/4 di statere. Il peso varia secondo il piede numismatico.
Una moneta con questo nome fu coniata verso il 365 a.C. in Licia, con un peso di ca. 2,5 grammi. Reca al dritto una testa di leone ed al rovesco un triscele.
Etimologia
Tetarte viene dal greco tetartos (τεταρτος), cioè un quarto.
La
medicina empirica è una delle prime forme di applicazione della medicina.
Se ne trovano tracce in raffigurazioni grafiche preistoriche ed è nata col preciso intento di allontanare le cause della malattia ricercate prima nelle cose vicine e visibili, poi in quelle remote e misteriose e le prescrizioni sono magiche e mistiche: ad esempio bagni, diete, sonno indotto da piante soporifere, fondamenti questi di una medicina pratica che si evolve, e a cui si aggiunge la chirurgia, che sappiamo essere già molto evoluta nei popoli primitivi.
La percentuale mista è uno dei diversi modi con i quali si può esprimere la concentrazione di una soluzione o l’entità della presenza di un elemento in una sostanza. Il numero che esprime la percentuale in peso (o in massa)su volume risulta dal rapporto tra il peso (massa) del soluto ed il volume della soluzione, moltiplicato per cento. Corrisponde anche ai grammi di soluto contenuti in 100 millilitri di soluzione.
Il coefficiente di Flusso Cv ([m3/h] o [l/min]) corrisponde a una portata volumetrica sperimentale di una
valvola attraversata da acqua per la quale, per una corsa specifica, siano realizzate le seguenti condizioni:
- Perdita di carico (ΔpCv) attraverso la valvola pari a 1 bar (105 Pa)
- L’acqua deve avere una temperatura compresa tra 278 K e 313 K
Il peso specifico è definito come il peso di un campione di materiale diviso per il suo volume.
<math>P_s = \frac {P} {V}</math>
Nel Sistema Internazionale l’unità di misura è il Newton/m3, ma comunemente (anche se impropriamente) è adottato il g/cm3, equivalente al kg/litro. In questo caso i grammi sono da intendersi secondo una obsoleta definizione di grammi peso, non grammi massa, dove 1 grammo peso è il peso di 1 grammo massa in condizioni di accelerazione di gravità ritenute standard.
Questo parametro non dovrebbe essere impiegato e sostituito dalla densità, in quanto comprende nella definizione, attraverso il concetto di peso, una grandezza non assoluta: l’accelerazione gravitazionale g. Questo valore dipende dal luogo della Terra e dall’altitudine dove viene compiuta la misura, inoltre si annulla in condizioni di imponderabilità.
curiosità: normalmente non viene considerato che viviamo immersi nel mezzo aria e quindi ogni oggetto subisce la spinta di “galleggiamento” data dall’aria che corrisponde a circa 1,27 kg/m3 quindi se una persona ha un volume di 0,09 mc, il suo peso reale nel vuoto sarà superiore a quello in aria di 1,27 *0,09 = 0.114 kg poco più di un etto.
Tabella dei pesi specifici relativi ad alcuni materiali
| Materiale |
Peso specifico (kgpeso/m3)
|
| Abete |
450 - 600
|
| Acciaio |
7800
|
| Acqua a 4°C |
1000
|
| Acqua ossigenata |
1460
|
| Aerogel (fumo solido) |
3 - 120
|
| Alluminio |
2600 - 2750
|
| Benzina |
700 - 720
|
| Cellulosa |
1500
|
| Carta |
970
|
| Diamante |
3550
|
| Ferro |
7860
|
| Ghiaccio 0°C |
917
|
| Marmo |
2500 - 2800
|
| Oro |
19250
|
| Platino |
21400
|
| Polistirolo espanso |
1,8 - 4
|
| Sughero |
200 - 350
|
| Latte a 15°C |
1029 - 1034
|
La gravità specifica (o densità relativa) è una grandezza adimensionale, definita come il rapporto tra il peso (o la densità) di un corpo e il peso (o la densità) di un volume di acqua pari al volume del corpo stesso alla temperatura di <math>4\,^\circ\mathrm{C}</math>:
<math>G_s = \frac{P}{P_{\mathrm{acqua}}} = \frac{\delta}{\delta_{\mathrm{acqua}}}</math>,
dove <math>P</math> rappresenta il peso e <math>\delta</math> la densità.
- poiché la densità dell’acqua è pari a <math>1 \; g / cm^3</math>, la gravità specifica è numericamente uguale alla densità espressa in <math>g / cm^3 \,\!</math>.
Gravità specifica e galleggiamento
Per il principio di Archimede, la galleggiabilità di un corpo dipende dal rapporto tra il peso del corpo e il peso del liquido spostato, ma tale rapporto è anche equivalente al rapporto tra le rispettiva gravità specifiche; vale pertanto la seguente regola: un corpo immerso in un liquido galleggia se la sua gravità specifica è inferiore a quella del liquido stesso, affonda se è superiore, resta sospeso se è uguale.
Il bacino di ablazione è la zona di un ghiacciaio in cui si ha perdita di ghiaccio per fusione, evaporazione, sublimazione e per distaccamento di masse. Il fenomeno che influenza maggiormente la perdita di ghiaccio è la fusione, ma in alcuni ghiacciai anche il distaccamento di iceberg assume un ruolo fondamentale. Spazialmente la zona di ablazione può essere identificata con la parte di ghiacciaio che risiede sotto la linea di equilibrio. È inoltre in questa zona dove avviene la deposizione dei sedimenti glaciali.