Histamenon, o Stamenon è il nome che prese il Solido nel IX secolo. Dal greco histēmi, qui “essere di peso buono”.
Storia
All’inizio del IX secolo, sotto Niceforo II, fu emessa una nuova moneta con un peso pari a tre quarti di quello del solido, a parità di valore del solido dal peso pieno. Klütz: Münznamen …
Entrambe le monete conservano lo stesso standard di finezza, e furono emesse nell’ottica programmata di spingere il mercato ad accettare monete di peso minore allo stesso valore delle monete di pieno peso.
L’iniziativa non ebbe risultati positivi.
La moneta del peso di tre quarti venne denominata Tetarteron (greco “quarto„) mentre il solido di peso completo prese il nome di Histamenon.
Note
L’intelligente Ornithomimus era uno dei più leggiadri e vivaci dinosauri mai vissuti. Aveva le dimensioni di un pony, era lungo come un’auto, e faceva parte del gruppo dei “dinosauri-struzzi”. Aveva molte cose in comune con quest’uccello, grande e incapace di volare. Le zampe, lunghe e muscolose, erano fatte per l’agilità e la velocità.
L’ornitomimo aveva un cranio piccolo, il collo lungo e sottile e le ossa leggerissime.
Nome: Ornithomimus vuol dire: imitatore dell’ uccello
Misure: lungo 3,5 m
Alimentazione: insetti, lucertole, piccoli mammiferi, bacche, frutta
Epoca e ambiente: 70 milioni di anni fa, nel Cretaceo superiore, in America settentrionale e in Tibet
Una dieta variata
L’ornitomimo aveva una dieta ampia e diversificata: probabilmente era onnivoro, cioè si nutriva di carne come di piante.
Si serviva dei lunghi arti anteriori e delle “mani” artigliate per afferrare e abbassare i rami, raggiungendo così le bacche e i germogli più alti. Fornito di vista acuta e di buona velocità, l’ornitomimo riusciva anche a predare piccole lucertole e insetti alati in volo, che catturava con il becco corneo e privo di denti, inghiottendoli a pezzi.
Sulle zampe posteriori l’ornitomimo possedeva artigli piatti e stretti, con cui faceva presa sul suolo come se fosse dotato di scarpette chiodate da corsa: in tal modo evitava di scivolare mentre inseguiva le prede alla massima velocità.
A differenza dello struzzo, l’ornitomimo possedeva una lunga coda, che raggiungeva 2 m ed era pertanto più della metà dell’intera lunghezza dell’animale. La coda era comunque molto meno flessibile del collo arcuato. Quando correva, l’ornitomimo la teneva diritta dietro di sé. Se il terreno era disseminato di ostacoli, la coda aveva anche un po’ la funzione di un timone.
Un talento è un’antica unità di misura della massa. I Babilonesi ed i Sumeri avevano un sistema in cui 60 shekel formavano una mina e 60 mine formavano un talento.
Il talento romano era formato da 100 libbre che avevano una massa inferiore alla mina.
Quando era usato come misura monetaria, si intendeva un talento di oro, e quindi il peso di una persona in oro.
Durante la Guerra del Peloponneso in Grecia antica il talento era la quantità di argento necessaria per pagare l’equipaggio di una trireme per un mese.