La titolazione è l’operazione che determina il titolo di un filo o di un filato. Non essendo possibile misurare direttamente la sezione di una fibra perché facilmente deformabile e il più delle volte non circolare, si ricorre al titolo per caratterizzarne la finezza.
Il titolo è una relazione tra la lunghezza e il peso: il rapporto tra peso e lunghezza è detto titolazione diretta, mentre il rapporto tra lunghezza e peso è detto titolazione indiretta o di numerazione.
Il filo di gomma si discosta dalle altre fibre tessili perché non fa riferimento al rapporto peso lunghezza, ma al diametro. Non si indica direttamente il diametro, ma “il numero di volte che la larghezza del filo è compresa in un pollice inglese”. Si dice larghezza e non diametro perché il filo di gomma può avere la sezione sia quadrata che circolare.
Il peso cubano convertibile (codice ISO 4217: CUC — talvolta si trova invece CUC$) (chiamato informalmente chavito), è una delle due valute ufficiali di Cuba; l’altra è il peso cubano. Questa valuta ha avuto un uso limitato fino agli anni 1990 quando era cambiato allo stesso valore del dollaro statunitense. L’8 novembre 2004 il dollaro cessò di essere accettato nei negozi cubani e di conseguenza il peso convertibile rimase l’unica moneta utilizzabile in molti affari cubani. Ufficialmente è cambiabile solo a Cuba ed ha un rapporto fisso con il dollaro statunitense di 1 CUS = 1.08 USD. [1] Le monete in circolazione sono da 1, 5, 10, 25, e 50 centavo e da 1, e 5 peso. Le monete da un centavo sono state introdotte nel 2001 e la moneta da 5 peso è rara. Le banconote in circolazione sono da 1, 3, 5, 10 20, 50 e 100 peso convertible. Il peso convertibile è, con il suo cambio fisso, la 13esima moneta di maggior valore nel mondi, il peso di maggior valore e la seconda moneta come valore delle Americhe.
Storia
Dal 1993 al 2004 la valuta cubana è stata divisa tra il peso cubano (usato principalmente dai cittadini cubani e dai turisti solo per articoli di scarso valore e non di lusso) e il dollaro statunitense usato in combinazione con il peso convertibile, che era usato per il turismo e per gli articoli di lusso.
L’8 novembre 2004 il goerno cubano ritirò dalla circolazione il dollaro statunitense motivando con la necessità di rispondere alle ulteriori sanzioni degli Stati Uniti. Dopo un primo periodo che ebbe termine il 14 novembre 2004 fu imposto un sovrepprezzo del 10% per convertire i dollari statunitensi in peso convertibile. Il cambiamente fu annunciato con alcune settimane di anticipo e fu esteso anche al periodo precedente, con la motivazione che la massa di dollaricambiati era superiora quanto annunciato. Questa misura ha aiutato il governo cubano a raccogliere valuta forte.
Andamento storico dei cambi
Dalla sua introduzione nel fino al 2005, peso convertibile era fissato nel rapporto con il dollaro statunitense ad un tasso 1:1. Il 24 marzo 2005 la Banca centrale aumentò il valore del peso convertibile dell’8%, giungendo così valore di un peso convertibile pari a 1,08 USD.
Una tassa del 10% è applicata quando si cambia la valuta in contanti, oltre al 8% già visto, ed è applicata anche una commissione, cosicché un peso convertibile costa più di US$1,20. La tassa del 10% non è applicata per le altre valute né si applica ai trasferimenti bancari o ai pagamenti con carte di credito.
Nelle transazioni con carte di credito, il costo viene addebbitato in US$ con un tasso di 1,1124. Questo combina il tasso di 1,08 con un extra 3% di “service charge”.
Il Peso argentino (originariamente il nome era Nuevo Peso argentino o Peso convertibile) è la moneta ufficiale dell’Argentina. Il suo codice ISO 4217 è ARS, il simbolo è $ (spesso crea confusione il fatto che molti argentini usino il simbolo US$, che invece rappresenta il dollaro statunitense). Esso è diviso in 100 centavos.
Storia del sistema di valuta argentino
All’inizio del ventesimo secolo, il peso argentino era una delle monete più scambiate al mondo. Nel corso dello stesso secolo l’economia argentina ha attraversato momenti di forte crisi, e i governi che si sono succeduti hanno spesso cambiato il sistema di valuta:
- Peso moneda nacional, 1881-1969 (m$n)
- Peso ley, 1970-1983, che rimpiazza la valuta precedente con un cambio di un peso ley per 100 pesos moneda nacional.
- Peso argentino, 1983-1985 ($a), che rimpiazza la valuta precedente con un cambio di uno a 10mila.
- Austral 1985-1991 (il simbolo era una specie di A con una linea orizzontale extra), che rimpiazza la precedente valuta con un cambio di una a mille.
- Nuevo peso (Peso convertibile), dal 1991 a oggi, che ha rimpiazzato la moneta precedente con un cambio di uno a 10mila. Esso fu chiamato convertibile perché era fissato al dollaro americano.
Il risultato finale è che oggi un nuovo peso equivale a circa 10,000,000,000,000 (10¹³) di pesos moneda nacional.
Dal febbraio 2002 il peso argentino è stato sganciato dal dollaro statunitense e il cambio è tornato a fluttuare tra le due valute.
In circolazione
Un peso argentino è composto di 100 centavos.
Le banconote esistono con i valori di 1 (che convive con la moneta da 1 peso), 2, 5, 10, 20, 50, e 100 pesos. Le monete hanno i valori di un peso e 50, 25, 10 and 5 cents (centavos).
Alcune monete commemorative da 2 pesos sono state emesse nel 1999 per commemorare la nascita del famoso scrittore e poeta Jorge Luis Borges; esse hanno su un lato l’immagine di Borges, mentre un labirinto sull’altra faccia.
In aggiunta, per commemorare il 50esimo anniversario della morte di Eva Perón, il 18 settembre 2002 è stata emessa una nuova moneta da 2 pesos con l’effige della donna.
Peso Argentino (banconote)
| Valore |
Ritratto |
Colore principale |
Immagine
|
| $ 1
|
Carlos Pellegrini (convive con la moneta da 1 peso)
|
Blu scuro
|
|
| $ 2
|
Bartolomé Mitre
|
Blu chiaro
|
|
| $ 5
|
José de San Martín
|
Verde
|
|
| $ 10
|
Manuel Belgrano
|
Marrone
|
|
| $ 20
|
Juan Manuel de Rosas
|
Rosso
|
|
| $ 50
|
Domingo Faustino Sarmiento
|
Nero
|
|
| $ 100
|
Julio Argentino Roca
|
Viola
|
|